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Oggi parliamo di Ruoli.

Un ruolo chiave all’interno del progetto EnoNautilus che spesso trascuriamo di enfatizzare correttamente è quello che riporta alle relazioni con le aziende e non solo per affiliarle ad EnoNautilus, ma soprattutto per creare e mantenere con loro un rapporto solido e duraturo. Ovviamente, al pari del project management, della social media communication e dello sviluppo software, questo ruolo è incredibilmente strategico e richiede doti specifiche e conoscenze di entrambe i mondi: quello delle Cantine e dell’enoturismo in particolare e quello tecnologico. Mica roba da ragazzini.

Per indicare, in una sola parola, il ruolo appena descritto noi utilizziamo il termine di Evangelist, ma tale è il rispetto nella persona che ricopre quel ruolo all’interno del progetto EnoNautilus e tali sono le competenze dimostrate in questi mesi di collaborazione che immediatamente è stato nominato Senior Evangelist. Questa persona è Carlo Giovanni Pietrasanta.

Universalmente noto come il papà dell’enoturismo italiano (oltreché di una ragazzina talmente sveglia da fare paura che risponde al nome di Sofia e di una seconda ormai quasi medico di nome Beatrice) Carlo Pietrasanta è in primis un vignaiolo (assaggiate il suo “Rebelot”: da lasciarti senza parole) presidente del Movimento Turismo del Vino Lombardo, Ex-Presidente del Movimento Turismo del Vino nazionale e, soprattutto, l’uomo che ha voluto, lottato, spintonato e perorato l’inserimento dei commi riguardanti l’enoturismo inseriti nella legge di bilancio approvata nel dicembre 2017 e che oggi, come scriveva qualche giorno fa il nostro amato CEO Fabio Sarti, “immeritevolmente riempie le bocche di troppi personaggi mediamente inutili e che poco ci hanno davvero avuto a che fare”.

Insomma, per noi, l’uomo giusto nel ruolo giusto.

Ma cosa fa un Senior Evangelist, si chiederà qualcuno: nel nostro contesto Il ruolo di Carlo Pietrasanta si colloca all’interno del più ampio contesto del marketing e poggia sulle sue capacità di raccontare EnoNautilus e Nemo, investendo il proprio capitale emozionale e di credibilità al fine di creare un terreno fertile per la nascita di una relazione fra noi e la Cantina cliente.

Ma al di là del ruolo, ciò che in più apporta Carlo Pietrasanta al progetto EnoNautilus è l’infinita conoscenza di come operano e cosa veramente serve alla miriade di aziende italiane che si occupano di enoturismo; ecco perché EnoNautilus è come è e non assomiglia ad alcun’altra applicazione del medesimo tipo ed ecco perché Nemo sarà come sarà: uno strumento interamente piegato ad assolvere, velocizzare ed ottimizzare tutte le attività accessorie di chi produce vino e crea servizi enoturistici. Quindi non il solito software lasciato cadere dall’alto a cui gli utenti devono adeguarsi, ma un compagno di viaggio nato dalla esperienza di chi vive il vino e l’enoturismo ogni singolo giorno. E vi assicuro che non è affatto poco.

Alla prossima.

augusto.faglia

Mi ritengo una persona pragmatica, attenta, razionale ed emotiva in parti eguali; costantemente impegnata a salvaguardarsi da un mondo troppo invasivo. Odio l'ipocrisia, le falsità e temo le persone troppo sicure delle proprie opinioni. Leggo ogni cosa mi capita sottomano e da qualche tempo scrivo racconti in salsa sci-fi e fiabe per bambini. Lavorativamente parlando piuttosto che per una discreta, ma non eccelsa capacità relazionale (vengo spesso definito "spigoloso") preferisco farmi conoscere per le mie competenze multidisciplinari. L'obiettivo primario della mia esistenza è sempre stato quello di arrivare ad un equilibrio fra il mio IO, fin troppo strutturato, ed il mio ES che tende ad eludere ogni tipologia di barriere. Inutile dire che non ci sono ancora riuscito.

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