Cambiamenti , la fase due di EnoNautilus

Cambiamenti , la fase due di EnoNautilus
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Qualcuno una volta, forse un professore dell’università, mi spiegava come un’azienda non fosse solo l’insieme di risorse umane, finanziarie e produttive, bensì un’entità viva, capace di muoversi nello spazio e nel tempo, all’interno della quale piccole e grandi mutazioni sono costanti ed infinite: un piccolo universo tendente all’entropia.

Sarà, ma ho sempre pensato che, anche se illuminata, questa definizione non fosse completa perché scevra delle variabili umane: i dispiaceri, le risate, i sorrisi, le tensioni. Un’azienda è davvero molto di più di quello che si vede dal di fuori.

Non devono sorprendere i cambiamenti che vi racconterò: non è la fine o l’inizio di nulla, sono solo momenti della vita di un’impresa nei quali una porta si chiude per  qualcuno che se ne va ed un’altra si apre per qualcuno che arriva.

Chi ci saluta è Carlo Pietrasanta, personaggio storico del mondo enoturistico nazionale ed eccezionale storyteller delle cantine lombarde e non solo che ci ha accompagnato fino ad oggi, fino a dove ci troviamo, ma che ora come concordato all’inizio di questo periodo di startup ci lascerà per dedicarsi ai progetti del Movimento Turismo del Vino. Gli auguriamo buon lavoro.

Come scrivevo qualche riga più su il bello delle porte è che si chiudono e si aprono (the show must go on) e quindi siamo davvero orgogliosi di dare il benvenuto ad Emanuele Bottiroli, giornalista ed esperto di comunicazione, che a partire da questo momento assume il ruolo di Responsabile per il Marketing e la Comunicazione di Vanilla Innovations.

Con Emanuele siamo certi di riuscire nel nostro intento di costruire un network di realtà che condividano con noi la visione sull’enoturismo più vero, quello fatto di qualità, sensazioni ed eccellenze; con Emanuele e con la forza della nostra casa madre americana, siamo certi di poter raggiungere nuovi partner con i quali fare promozione, racconto e business.

Ora subito al lavoro.

Alla prossima.

Augusto Faglia

Mi ritengo una persona pragmatica, attenta, razionale ed emotiva in parti eguali; costantemente impegnata a salvaguardarsi da un mondo troppo invasivo. Odio l'ipocrisia, le falsità e temo le persone troppo sicure delle proprie opinioni. Leggo ogni cosa mi capita sottomano e da qualche tempo scrivo racconti in salsa sci-fi e fiabe per bambini. Lavorativamente parlando piuttosto che per una discreta, ma non eccelsa capacità relazionale (vengo spesso definito "spigoloso") preferisco farmi conoscere per le mie competenze multidisciplinari. L'obiettivo primario della mia esistenza è sempre stato quello di arrivare ad un equilibrio fra il mio IO, fin troppo strutturato, ed il mio ES che tende ad eludere ogni tipologia di barriere. Inutile dire che non ci sono ancora riuscito.

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