Ci siamo raccontati. E abbiamo capito che i risultati prendono valore solo se condivisi

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La cronaca, restituita dai partecipanti e dagli sguardi che ci hanno accompagnato durante la serata, racconta di un evento ibrido tra una degustazione, una conferenza stampa decostruita e un momento dove scambiare esperienze e punti di vista. Per noi, “Enonautilus si presenta” è stato molto di più. E vogliamo spiegarne i motivi in prima persona, a cuore aperto, nello stile originario un po’ dei blog e un po’ delle pagine di diario. Appunti che vogliamo condividere con tutti. Perché, così come per il vino, abbiamo capito che anche nel lavoro che facciamo ogni giorno non c’è significato più prezioso della condivisione.

Sebbene la nostra formazione e la nostra forma mentis siano fortemente digitali e basate sugli sviluppi dell’informatica, portiamo avanti i nostri obiettivi e studiamo le nostre innovazioni per un mondo dove software, app e smartphone siano al servizio dell’esperienza fisica e delle emozioni da condividere. Non per caso abbiamo scelto di veicolare i nostri sforzi verso il mondo del vino e la costellazione di identità che lo compone. Il vino è la nostra passione e, mentre olfatto e gusto erano impegnati a degustare, la vista ha alzato lo sguardo e intuito che la vigna e il digitale fossero due mondi che potessero incontrarsi e generare un terreno fertile.

Per lungo tempo, nell’ultimo anno e mezzo, abbiamo dedicato anima e corpo a questo progetto nei nostri uffici e da casa, senza soluzione di continuità. Non solo perché le limitazioni imposte dai vari decreti hanno spento (così come a molte altre persone) le opportunità di “staccare” e distrarsi, quanto perché il frutto dei nostri obiettivi non poteva tradursi in realtà, visto che cantine e territori sono rimasti per mesi solo un luogo di produzione, perdendo la loro componente di incontro e di accoglienza.

È come quando ti tieni un peso dentro per lungo tempo e finalmente trovi l’occasione per raccontarlo: ti senti frizzante, sollevato, entusiasta. Parlare delle novità a cui abbiamo lavorato nell’ultimo anno è stato un momento di liberazione. Ma è stata anche l’occasione in cui realizzare che quello che abbiamo fatto si è concretizzato in qualcosa che siamo convinti che possa creare valore e semplificare la vita delle persone. Questi sono i significati che ci ha lasciato “Enonautilus si presenta”, specialmente perché lo abbiamo fatto faccia a faccia. Ed è quello a cui tenevamo di più, in compagnia delle persone curiose di conoscere ciò che avevamo da dire.

Abbiamo raccontato Nemo, il Crm che nasce per digitalizzare e semplificare il lavoro delle aziende vitivinicole e in generale del settore dell’agrifood. Uno strumento che consente di gestire e centralizzare una serie di attività legate all’accoglienza in cantina e al marketing come la prenotazione delle esperienze, il check-in dei visitatori, la creazione di newsletter, l’invio di Sms e messaggi Whatsapp verso gli affezionati e i clienti, ma anche di monitorare l’andamento degli incassi e lo stato dei pagamenti. Un gestionale completo, che si propone come sostegno operativo trasversale a fianco dei viticoltori e dei consorzi per elevare l’incoming ad un ruolo più strategico nell’ambito delle attività aziendali. Il lavoro di sviluppo continuo sul software andrà nella direzione di rendere sempre più intuitiva la guida interattiva inserita all’interno di Nemo, in modo da gestire il sistema e pianificare le attività in autonomia e senza tecnicismi.

Ma soprattutto abbiamo svelato la voce di una guida turistica capace di raggiungere direttamente il salotto degli appassionati del vino, diffusa dalle corde vocali digitali più popolari nel globo. Ovvero la prima skill di Amazon Alexa dedicata al mondo del turismo del vino e del gusto in Italia. L’abbiamo sviluppata perchè bastassero poche parole per informarsi sull’esperienza più adatta da vivere durante una giornata fuoriporta, in vacanza o per staccare da una trasferta. O semplicemente per sapere quali eventi si svolgono in un periodo particolare in un preciso territorio, tra quelli selezionati e promossi da Enonautilus. Dialogando con Alexa è possibile prenotare una degustazione o un evento in vigna, scegliendo il giorno e il momento più adatti. E presto si potrà scoprire “a parole” anche l’offerta di vini, birre e altri prodotti gastronomici in vendita sull’e-shop di Enonautilus. Proprio quello shop che è l’altra grande novità di questo 2021, nato a febbraio. Novità che, lungo il percorso che stiamo costruendo, non tarderanno ad arrivare.

Il Team di Enonautilus

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