14 Luglio 2020

EnoNautilus Blog

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San Valentino: visite in cantina, vinoterapia ed altro

Tempo di lettura: 10 min

Bacco e Venere: si può pensare ad un’accoppiata migliore? Difficile.
Con Enonautilus vi portiamo, quindi, a scoprire la proposta di diverse cantine per questo San Valentino 2020, tra visite in cantina, degustazioni, verticali di Brunello e molto, molto altro.

Vinoterapia per coppia a San Valentino

Una coccola alla vinoterapia per San Valentino nel cuore della Toscana da cartolina, quella in cui filari di cipressi fiancheggiano strade sinuose che attraversano colli e valli. Proprio qui sta la Fattoria Colle di Trequanda, una casa colonica con fattoria risalente al Cinquecento e mantenuta, con ogni attenzione e cura anche oggi, più di 500 anni più tardi. San Valentino è un momento importante dedicato agli amanti, del vino e non solo, ed alla fattoria Colle di Trequanda è festeggiato con un intero week end dedicato al vino: il week end di San Valentino comprende 2 notti e 3 giorni per celebrare il vino e l’amore che inizia con una degustazione verticale di Brunello del 2015 e del 2014, ma non finisce lì. Gloria del Dottore, maestra profumiera, che collabora con la Spa della Fattoria Colle di Trequanda ha creato diversi percorsi olfattivi per illustrare alle coppie le essenze ed i profumi che meglio sia adattano al momento della giornata ma anche alla nostra pelle ed alle nostre emozioni. Nella Spa i trattamenti sono studiati per sfruttare al meglio l’uva e gli elementi del vino: perché non provare la vasca di ginepro per un trattamento di vinoterapia in due e magari, poi, regalarsi una sferzata di nutrimento per la pelle con il trattamento viso all’olio di vinaccioli?
Si dorme nelle antiche case dei contadini ristrutturate e dotate ora di ogni comfort ma con un tocco di gusto rétro e si cena a lume di candela con un menù afrodisiaco in cui non mancheranno peperoncino e il cioccolato, cibi sensuali per antonomasia.

Cena di San Valentino: menù rosso passione e non solo

Nel Langhe, cuore del Piemonte, invece, la Cantina Gian Piero Marrone ha scelto il colore rosso per un menù speciale per San Valentino che spazia tra tartare di tonno e raviolone con fonduta e barbabietola per terminare, poi, con una semisfera al cioccolato fondente e fragole. Vini? Arneis, Langhe, Moscato e Barolo, ovviamente.
E per gli innamorati amanti dell’outdoor, niente di meglio che la romantica Grape’s road, la passeggiata di circa 2 chilometri tra i vigneti di Barbaresco, Arneis e Barolo proposta dalla Tenuta Carretta , viticoltori dal 1467 a Piobesi d’Alba, tra Langhe e Roero. Stanchi dopo la passeggiata? Perché non dormire in una delle juniorsuite e svegliarsi, la mattina seguente, con vista vigneti?
Angelo Negro, orgogliosi viticoltori dal 1670 ed eredi di quel Angelo Negro, detto Angelin, che capeggia nella foto in bianco e nero inizi anni Trenta all’ingresso della cantina omonima, accompagna gli ospiti in un percorso di conoscenza e di gusto che culmina nella barricaia dove, sotto volte di mattone, riposano le barrique di vino nobile. La loro proposta di visita in cantina a San Valentino? Degustazione di 5 vini della loro cantina. Pronti?
Ma andare in Piemonte senza provare a combinare Barolo e Barbaresco con i plin, tipici ravioli locali, sarebbe un po’ un sacrilegio e sebbene San Valentino porti alla mente nell’immediato altri piaceri anche quelli della gola non sono da meno. La proposta di Marchesi di Barolo affianca alla visita della cantina la degustazione di plin e Barolo, magari il Coste di Rose che nel bicchiere ha il colore granata della passione amorosa più incendiaria.

Regali di San Valentino: una vigna?


Una storia romantica alla base di una cantina? Perché non raccontarla proprio a San Valentino. Per farlo ci spostiamo dal Piemonte al Veneto. La storia è quella del re d’Italia Berengario II che donò la contea di Lovadina al genero, il Conte di Rambaldo che aveva sposato la figlia Gisla. Fu un matrimonio d’amore o un matrimonio combinato? Chissà, certo è che
quell’atto diede il via alla saga generazionale dei Collalto. Ma per saperne di più ed anche per gustare e degustare perché non prenotare la cena nella magnifica Sala Vino della Cantina Collalto ?
L’appuntamento è, quindi, per la sera di venerdì 14 febbraio nella Sala Vino davanti a un camino scoppiettante brindando con i vini dei Colli Trevigiani IGP e i brut millesimati Conte Collalto. E se poi la storia ed il vino vi avessero inebriato a tal punto da non volervene più andare, le suite del Castello San Salvatore o le camere in cantina vi aspettano così
da poter essere prontissimi per le visite in cantina del giorno seguente.

Insomma, per celebrare in modo romantico San Valentino e approfittarne per fare una full immersion nel vino, nella sua storia e nelle sue nuance non resta che prepararsi per il week end e partire tra visite in cantina, degustazioni e tanto altro.